GUARDA MAMMA, COME KOBE!
22/04/2021, Philadelphia 76ers - Phoenix Suns.
La tredicesima scelta al Draft del 2015 sta avendo una nottata complessa, complice l’asfissiante marcatura di Matisse Thybulle, ad oggi uno dei migliori difensori on ball di tutta la lega, che lo ha costretto, fino a quel momento, ad “un misero” 5/13 dal campo.
Il tabellino però recita: 111 - 107 per i Suns.
Penultimo possesso: palla a Phoenix, grazie ad un rimbalzo offensivo di Bridges.
Nonostante in squadra ci sia CP3, clutch player per eccellenza, l’ultimo possesso passa dalle mani dell’ex Wildcat che viene servito poco oltre la metà campo proprio da Bridges.
Booker trova Ayton solo nel pitturato, il quale va verso il ferro per quella che sembra essere la più facile delle schiacciate per chiudere i conti di una partita tiratissima e fondamentale in ottica Playoffs. Dietro di lui, però, si materializza Danny Green, che lo stoppa e gli nega il canestro. Palla fuori, tutto da rifare.
22.4 secondi alla fine dei regolamentari, soltanto 8 rimasti sullo shot clock, palla nelle salde mani di CP3 per la rimessa: Booker sfrutta il blocco di Ayton e riceve sul quarto di campo, biogna far scorrere il tempo, bisogna giocare con il cronometro. Inizia una fuga folle con Thybulle alle calcagna, le lancette corrono e alla fine degli 8 secondi l’#1 dei Suns è di nuovo sul quarto di campo dove aveva ricevuto la rimessa: deve forzare.
Forzare? Per uno capace di metterne 70 al TD Garden a soli 20 anni, la parola “forzare” non esiste, tutti i suoi tiri sembrano la cosa più semplice di questo mondo.
Palleggio, arresto, tiro.
La gamba destra lasciata andare per ritrovare l’equilibrio in un leggero fadeaway, rilascio morbidissimo, la palla che si stacca dai polpastrelli e la sirena che suona subito dopo.
La palla è ancora in aria, ma sappiamo già come va a finire, DBook sa già che la retìna si muoverà.
Quel movimento lo abbiamo visto centinaia di volte.
In quel momento, in quel movimento, sospeso a mezz’aria non c’è un ragazzo di 24 anni che sta guidando la sua franchigia dritto verso cima del mondo cestistico. In quel momento c’è un bambino al campetto sotto casa, con la canotta gialla numero 24 che sogna di segnare un buzzer beater, mentre urla “Kobe!”.
Be Legendary, Book.
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